a cura di Antonio Castellitto

C’era una volta… così cominciano le favole più famose, e proprio una di queste oggi ci porta nel comune di Castelvenere, sulle tracce di Camaiola, una splendida nobildonna i cui segreti sono custoditi da secoli in questo territorio magico che è il Sannio. Il giorno 24 marzo 2019, un centinaio di valorosi bikers hanno attraversato il meraviglioso tappeto rosso dei vigneti di Castelvenere, pedalando alla ricerca della nostra dama. La giusta sinergia tra il Comune e il Forum dei Giovani, in collaborazione con l’associazione MTB I Sanniti ha portato all’organizzazione di un evento che ha visto la partecipazione di appassionati provenienti da molte regioni del Sud Italia.

Uno splendido sole fa da sfondo alla giornata, con i bikers che si radunano nell’anfiteatro del centro storico per gli ultimi controlli alle bici, salutati dall’amministrazione locale che dà il via al “Camaiola Ciclo Tour 2019”.

Immensi vigneti, raccolti su dolci colline, ospitano percorsi sterrati che ben si prestano al cicloturismo sportivo; consideriamo anche che il comune di Castelvenere si fregia di un record unico in Italia in quanto ha la più vasta superficie di terreni coltivati a vite. Tra una pedalata e l’altra, i nostri valorosi ciclisti si trovano al cospetto di Casino Brizio, un’imponente struttura con due torri (di fine ‘700) che offre una vista panoramica che spazia dalla vicina Guardia Sanframondi a tutto il Monte Camposauro. Proprio qui si tiene la prima tappa di degustazione della giornata con una gran varietà di vini e prelibatezze locali; una pausa ristoratrice colma di sorrisi, relax e condivisione che termina con la consueta foto di gruppo… per riprendere la marcia verso Camaiola.

Sempre guidati dal team degli organizzatori, i nostri 100 ammirano gli ampi orizzonti che regala questo magnifico territorio; pochi chilometri e a dare il nuovo benvenuto è il Casino Pelosi, un’incantevole struttura rurale, con una fontana riportante un mascherone (datato 1799) che fa da anfitrione a una elegante location che “rifocilla” nuovamente i nostri bikers al fresco di grandi alberi. Ripresa la marcia, finalmente si va alla conquista di lei… Camaiola! Custodita gelosamente nel borgo storico di Castelvenere, famoso per le sue cantine tufacee e un percorso di vicoletti che colpisce il visitatore in una lenta e gradevole passeggiata che ha il suo culmine su di una grande terrazza panoramica.

Il vero genius loci è la Torre angioina che sorge su un antico luogo di culto dedicato alla dea Venere; chi altri avrebbe potuto abitare questo luogo se non Camaiola?

Ed eccoci qui, laddove tutto è partito, che Camaiola è pronta per mostrarsi a chi l’ha rincorsa in questo affascinante tragitto di circa 20 chilometri. Ma chi è Camaiola? È una ricercata varietà di vino Barbera che ben si accompagna a ogni piatto della tradizione gastronomica sannita, grazie alle sue note di frutta rossa matura, frutta di sottobosco che la rendono un “must” per le grandi tavolate.

La nostra Camaiola ha una fedele “comare”… la Scarpella: un gustoso piatto di pasta al forno, simbolo di ruralità, condita con salsiccia secca, formaggio e uova che, unite a un filo d’olio extravergine locale, lascia un tripudio di sapori al palato di ogni commensale. Ed è proprio con questo tripudio, unito alle emozioni vissute nella lunga giornata, che i nuovi amici salutano Castelvenere già con un pizzico di nostalgia… Camaiola è finalmente stata scoperta. Tutte le bellezze di questo splendido territorio sono pronte a essere meta di nuovi visitatori, magari accompagnati ancora da Luigi e Vincenzo, sempre disponibili a fare da guida in nuove avventure su due ruote.

Arrivederci nel Sannio… arrivederci a Castelvenere!

Mountain Bike Sanniti