L’esteso territorio di San Giorgio La Molara domina l’alta valle del Miscano, occupata in epoca antica da abitanti che, in epoca barbarica, si rifugiarono sulla cima della collina oggi occupata dal paese.

Dopo l’annessione di Pietramaggiore, centro autonomo fino al Cinquecento, l’abitato crebbe notevolmente divenendo feudo di importanti famiglie aristocratiche.
Cosa vedere a San Giorgio La Molara
- Il castello di Pietramaggiore, sito fortificato noto dal XII secolo, di cui rimangono ancora pochi ruderi.

- Lago di Mignatta, specchio d’acqua semi artificiale è situato sulle colline del Fortore, da molti anni campo di gara Fipsas. Sono molte le società di pesca si allenano e competono in queste acque, prevalentemente nelle tecniche al colpo.

- Castello Iazeolla, risalente al XV secolo e ampliato nel corso del tempo.
Cosa gustare a San Giorgio La Molara
- La pregiata carne di razza marchigiana.
- La gustosa polenta di mais

