Situato al confine col Molise, a circa 700 metri di altitudine, il piccolo comune di Santa Croce del Sannio ha origini antichissime, testimoniate dai reperti archeologici risalenti all’epoca sannita e romana. Oggi si presenta come un incantevole borgo impreziosito dai bellissimi portali dei meravigliosi palazzi storici nobiliari e dalla maestosa Chiesa Matrice realizzata in pietra calcarea locale; tutti edifici di pregiata fattura architettonica settecentesca che rappresentano una bellissima testimonianza di un “recente” passato insieme alle incantevoli testimonianze medievali.

In tutto il territorio si trovano, inoltre, splendide fontane monumentali simbolo di ingegneria idraulica di epoche e stili molti diversi tra loro; molte di esse sono ancora attive e ben funzionanti.
L’interesse per la tutela ambientale ha permesso la conservazione di aree ad alto interesse ecologico, caratterizzate da distese di boschi, arbusti, rose selvatiche, biancospino e ginepro che creano bellissimi scenari per rilassanti passeggiate. Il comune, inoltre, è attraversato da un tratto del Tratturo Pescasseroli-Candela.

La gastronomia locale è ancora legata alle tecniche tradizionali di produzione e allevamento, capaci di regalare profumi e sapori semplici e, allo stesso tempo, molto genuini.

Cosa vedere a Santa Croce del Sannio

Cosa gustare a Santa Croce del Sannio