Sul versante nord di Monte Camposauro, a pochi chilometri da Solopaca, il magico tocco del maestro Mimmo Paladino ha trasformato un opera ingegneristica in un capolavoro d’arte moderna.

Grazie a un suggestivo gioco di luci e musica, l’acquedotto Alto Calore – Solopaca è molto più di un semplice serbatoio idrico. È un’opera unica al mondo, dove ogni elemento si integra e convive in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Il sito prescelto per la sua realizzazione è Monte Pizzuto, a 580 metri s.l.m., un luogo dove l’inquinamento luminoso è pari e zero e la luce artificiale è in perfetta sincronia con le fasi lunari: più intensa quando la luna è piena, minima quando la luna è nuova. Si assiste a una incantevole danza, un connubio, tra la luce artificiale  e quella naturale.