Alla fine del ‘700, lo storico Fileno Rainone descriveva un’antichissima fontana che, nel tempo, le donne del luogo hanno trasformato nel “Lavatoio Reullo“.

Siamo nel punto in cui il fiume Isclero incontra i torrenti Riello e Martorano, nel comune di Sant’Agata de’Goti. Qui, oggi, tre enormi vasche in pietra raccolgono acqua da una sorgente sotterranea ricoperta da una struttura in legno.

A rendere ancora più attraente e misterioso questo sito, c’è un ingresso coronato da un arco gotico legato a mura, realizzate in tufo grigio, che delimitano strutture più antiche, forse risalenti al ‘300.