Protetto dalle vette dell’Appennino, nel cuore autentico del Sannio, si trova un antico borgo famoso nel mondo per la produzione di un dolce veramente unico, che vogliamo raccontarvi in questa prima edizione della Guida Turistica del Sannio: il celebre torrone noto a tutti col nome di Croccantino di San Marco dei Cavoti.

Per conoscere le origini di questa straordinaria eccellenza bisogna fare un salto indietro nel tempo di oltre cento anni, quando un intraprendente giovane del luogo, Innocenzo Borrillo, decise di recarsi a Napoli per apprendere l’arte dolciaria dello svizzero Luigi Caflisch, fondatore della famosa pasticceria nata nella metà dell’800. Rientrato dopo alcuni anni nel suo paese, Innocenzo creò un laboratorio artigianale che vantava una grande e invitante scelta di dolci; tra questi, la creazione che ebbe maggiore successo fu il “Bacio”, successivamente chiamato “Croccantino di San Marco dei Cavoti”: una piccola e gustosa barretta composta di mandorle, nocciole, miele e bianco d’uovo e originariamente ricoperta di naspro, una glassa a base di acqua e zucchero.

Numerosi maestri pasticceri, da allora, cominciarono a elaborare nuove varianti, come quella del maestro Giuseppe Serio, che pensò bene di sostituire il naspro con del cioccolato fondente; una scelta rivelatasi vincente e ancora molto apprezzata.
Nel comune di San Marco dei Cavoti sono nati, nel tempo, diversi laboratori specializzati che testimoniano la grande fantasia e la voglia di sperimentare dei moderni maestri pasticceri, pur sempre nel rispetto della tradizione. Oggi, le vetrine dei negozi mostrano torroncini dai gusti più variegati, capaci di deliziare sia la vista che il palato. Un risultato che nasce dall’impegno e dalla passione che “occhi e mani esperte” mettono in ogni fase della lavorazione, a partire da un’attenta selezione delle materie prime.

A ogni assaggio si assapora subito la squisita granella di mandorle e nocciole che forma un prelibato cuore croccante insieme allo zucchero caramellato. Una dolcezza che si equilibra perfettamente con il finissimo cioccolato fondente che ricopre interamente il torroncino. Tutto questo ha portato il Croccantino di San Marco dei Cavoti a travalicare i confini regionali, diventando il simbolo di un momento di piacere e gusto molto ricercato e richiesto, in particolare nel periodo natalizio.

Per celebrare e promuovere questo straordinario prodotto, dal dicembre del 2001, a San Marco dei Cavoti viene organizzata la Festa del Torrone e del Croccantino che, tra stand e degustazioni, vede la partecipazione di numerosi pasticceri che si cimentano, ogni anno, nella realizzazione del torrone più lungo del mondo: il famoso Megacroccantino, che nel 2017 ha trionfato nel Guinness World Record come torrone più lungo del mondo, misurando la lunghezza di 61,60 metri.

Per informazioni
Festa del torrone e del croccantino

Altre risorse

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